Fat Bike 2 Posti
Su un fat bike 2 posti tutto poggia su un pezzo preciso: una sella allungata, spesso chiamata sella banana, che prolunga la seduta del conducente fin sopra la ruota posteriore. È lei, e non la potenza del motore, a rendere legale il trasporto di un passeggero.
L'articolo 182 del Codice della Strada consente il trasporto di un passeggero solo se il velocipede è appositamente costruito e attrezzato allo scopo — e una sella doppia o allungata con un posto distinto da quello del conducente va esattamente in questa direzione. Resta da sapere dove il passeggero appoggia i piedi. Le schede di questa selezione non documentano il punto, va quindi verificato sulle foto di ogni prodotto. Tre modelli montano questa sella: il CAVET Longtail, la CAVET Air Scrambler e la ENGWE M1.
Su un fat bike 2 posti due adulti pesano più del doppio del solo conducente, e molto arretrati. L'avantreno si alleggerisce, il che rende lo sterzo fluttuante alle basse velocità e impone di partire in rettilineo. Lo spazio di frenata si allunga nettamente e il freno posteriore va sollecitato prima. L'interasse lungo di questi telai gioca invece a favore della stabilità in rettilineo. Il telaio allungato di tipo longtail è quello che ne approfitta di più.
Nessuna scheda di questo reparto pubblica un carico ammissibile né un'autonomia misurata in due, e qui non verrà inventato nulla al posto loro. Una massa raddoppiata aumenta per forza il consumo, soprattutto in salita e alla partenza. Anche la catena, le pastiglie e i raggi posteriori si usurano più in fretta. Un controllo della tensione dei raggi posteriori dopo le prime settimane di uso in due è una precauzione ragionevole. Sul piano normativo la bici deve restare conforme allo status di pedalata assistita, compresi i modelli dalla linea vintage di questo reparto.
Sì, a condizione che il velocipede sia appositamente costruito e attrezzato per il trasporto di un passeggero, con un posto distinto da quello del conducente. La bici deve inoltre conservare il suo status di bicicletta a pedalata assistita.
Il testo parla di un mezzo attrezzato allo scopo, senza elencare i poggiapiedi. In pratica un passeggero senza appoggio è instabile e ostacola la pedalata: è un punto di sicurezza, anche quando non è un obbligo esplicito.
In Italia il casco non è imposto ai ciclisti, ma resta vivamente raccomandato, a maggior ragione per un bambino. Seduto più in alto e senza manubrio, un passeggero ammortizza molto peggio la caduta.
Sul piano formale è l'elemento decisivo. Sul piano dell'uso no: servono anche una lunghezza di seduta reale, appoggi per i piedi e un telaio dimensionato per il carico.
Necessariamente, poiché il motore sposta una massa ben superiore, e lo scarto si allarga in salita e nelle ripartenze. Nessun dato misurato in due è pubblicato per questi modelli.
Una sella allungata occupa lo spazio dove si monta di solito un portapacchi, il che rende generalmente impossibile l'installazione di un seggiolino classico. Per un bambino piccolo, una bici predisposta all'origine resta l'unica soluzione sicura.