Localizzatore & Tracker GPS per Bici Elettrica
Un localizzatore GPS per bici elettrica e un tag Bluetooth non svolgono lo stesso lavoro, e la confusione si paga cara proprio nel momento del bisogno. La prima categoria calcola la propria posizione e la invia tramite la rete mobile. La seconda emette un segnale di pochi metri, captato dagli smartphone nei dintorni.
Un tag Bluetooth non ha né antenna satellitare né scheda SIM. Segnala la propria presenza a corto raggio, ed è la rete di smartphone compatibili a trasmetterne in forma anonima la posizione. In città questa rete è fitta e il risultato spesso buono. In un capannone isolato o su un veicolo in movimento lungo una strada deserta, resta muto. Un localizzatore con scheda SIM, invece, non dipende da nessuno: costa di più, consuma di più e presuppone spesso un abbonamento, ma parla da solo. Legga la scheda di ogni referenza: la parola « GPS » compare a volte nel titolo mentre la descrizione cita soltanto il Bluetooth.
Un telaio a tubi spessi offre più nascondigli di una bicicletta sottile. Le posizioni più usate sono il reggisella, il movimento centrale, la parte inferiore del portapacchi e il portaborraccia. Il portaborraccia con vano nascosto del reparto industrializza proprio quest'ultima idea. Due regole: non alloggiare mai il localizzatore contro una massa metallica chiusa, che attenua il segnale, ed evitare i punti che un ladro ispeziona per primi, a partire dalla borsa sottosella. I localizzatori su rete mobile richiedono in più un accesso per la ricarica.
Un localizzatore GPS per bici elettrica non recupera la bici: fornisce un'indicazione di posizione, da trasmettere alle forze dell'ordine più che da sfruttare per conto proprio. Ha anche un valore a monte, come il localizzatore impermeabile a doppia compatibilità, che avvisa non appena la bici si allontana. Un localizzatore si abbina quindi a un antifurto serio, che impedisce il furto, e a un telo copribici, che rende la bici meno individuabile. Il supporto per smartphone completa la dotazione del manubrio.
Sì, è il suo vantaggio principale: si appoggia alla rete di smartphone del produttore, senza costi ricorrenti. In compenso, la sua portata propria si misura in metri e la sua efficacia dipende interamente dalla densità di telefoni compatibili nei paraggi.
I modelli Bluetooth a pila durano spesso diversi mesi, quelli con batteria ricaricabile nettamente meno. Le schede di questo reparto non pubblicano tutte questo dato: è un punto da verificare prima di ordinare, perché un localizzatore scarico non serve a nulla.
Soltanto con un localizzatore dotato di una propria connessione di rete. Un tag Bluetooth si aggiorna solo quando uno smartphone compatibile passa nelle vicinanze, il che può significare diverse ore di scarto in una zona poco frequentata.
Seguire un bene di sua proprietà lo è. Geolocalizzare una persona a sua insaputa non lo è: un localizzatore si installa sulla propria bici.
In una borsa sottosella, in un copribatteria o in qualsiasi punto che si apre in dieci secondi. Eviti anche l'interno di un tubo interamente metallico e chiuso, che fa da gabbia di Faraday e blocca la trasmissione.
Sporgere subito denuncia con il numero di serie del telaio, poi comunicare alle forze dell'ordine la posizione rilevata. L'intervento spetta a loro: recarsi da soli sul posto è una pessima idea.