Supporto e Porta Smartphone per Bici Elettrica
Un supporto per smartphone da bici si giudica su tre criteri e non soltanto sul prezzo: la tenuta alle vibrazioni, l'ingombro su un manubrio già affollato e la protezione dell'apparecchio. Sulle biciclette di questo catalogo, il primo punto pesa più che altrove.
Un pneumatico da quattro pollici gonfiato basso filtra molto bene gli urti lunghi, ma trasmette sempre le micro-vibrazioni della strada al manubrio, e da lì al supporto. I produttori di smartphone sconsigliano esplicitamente l'esposizione prolungata di un apparecchio alle vibrazioni del manubrio, che affaticano i sistemi di stabilizzazione ottica dei moduli fotografici. Esistono due rimedi: un supporto con culla ammortizzata, come il modello antivibrazioni del reparto, oppure un fissaggio sull'attacco manubrio anziché sulla barra, dato che l'attacco si muove nettamente meno. Entrambi riducono il problema senza eliminarlo.
Il supporto per smartphone da bici in silicone è universale, molto leggero e costa poco: si allarga attorno a qualsiasi telefono e non graffia nulla. Invecchia però male al sole e perde presa con il tempo. La culla in alluminio stringe con quattro bracci regolabili, tiene molto meglio e pesa di più. I modelli impermeabili con frontale touch racchiudono completamente l'apparecchio, il che protegge dalla pioggia ma riduce un po' la sensibilità dello schermo e la qualità delle foto scattate attraverso. Il modello sull'attacco manubrio risponde invece alla questione delle vibrazioni.
Diverse bici del catalogo montano un display a colori da 3,5 pollici in posizione centrale, esattamente dove si tende ad appoggiare lo smartphone. Posizioni il supporto spostato di lato, oppure scelga un fissaggio sull'attacco manubrio che passi al di sopra. Verifichi anche che non ostacoli né le leve dei freni né il comando dell'assistenza quando il manubrio sterza a fondo. Uno specchietto occupa spesso la stessa zona, così come un localizzatore GPS o un avvisatore acustico: lo spazio sul manubrio si divide, e va pianificato prima di acquistare.
Il rischio riguarda la stabilizzazione ottica del modulo fotografico, che vibrazioni ad alta frequenza possono degradare alla lunga. Un supporto ammortizzato o un fissaggio sull'attacco manubrio riduce fortemente l'esposizione. Su tragitti urbani brevi il rischio resta basso.
Le culle a bracci regolabili coprono quasi tutti i formati attuali, custodia compresa. I modelli in silicone raggiungono il proprio limite sugli apparecchi molto grandi, dove si allargano troppo per restare sicuri.
Alcune bici del catalogo prevedono una porta USB sul display o sulla batteria, ma non è sistematico e le schede non lo documentano tutte. Verifichi sul modello scelto prima di farci affidamento per un lungo tragitto.
Stringendo il collare alla giusta coppia, senza forzare, e interponendo il gommino in dotazione. Un supporto che gira sulla barra è quasi sempre un supporto montato senza il suo anello, su un diametro troppo piccolo.
Il segnale passa senza difficoltà attraverso il guscio. È la sensibilità al tocco a soffrire un po', soprattutto con i guanti. I modelli con frontale morbido sono i più piacevoli su questo punto.
Lo smartphone sempre. Il supporto si può lasciare al suo posto senza rischi, salvo se è in alluminio e attira l'attenzione: un modello che si smonta con un quarto di giro è allora più tranquillo.