Pneumatico Fat Bike 20x4
Un pneumatico fat bike 20x4 si monta su un cerchio da 20 pollici previsto per una gomma larga quattro pollici. È lo standard delle fat bike compatte, quello che consente la piegatura e abbassa il baricentro, ed è la misura più rappresentata in questo catalogo.
Il piccolo diametro è ciò che rende una fat bike pieghevole: una ruota corta si ripiega in un volume accettabile, una ruota grande no. Abbassa anche il punto di scavalco e accorcia il passo, da cui la maneggevolezza in città. La larghezza di quattro pollici compensa quello che la ruota piccola perde nel superare gli ostacoli, offrendo un'impronta a terra che nulla eguaglia a questo diametro. È questa combinazione, e non il diametro da solo, a definire la categoria.
È l'interesse principale di questo reparto: il cerchio non cambia, si muove solo il profilo. Lo slick attenua rumore e resistenza sull'asfalto, e va bene a chi non lascia mai la strada. Il profilo originale riprende la scolpitura mista montata di serie sulle bici. La versione antiforatura aggiunge una fascia di protezione, preziosa in città dove i vetri abbondano. I fianchi bianchi o colorati rientrano invece nella scelta estetica: la mescola di rotolamento resta identica.
Un pneumatico fat bike 20x4 si monta con più fatica di uno stretto, semplicemente perché c'è più materia da far passare oltre il cerchio. Due precauzioni evitano l'incidente classico: gonfiare leggerissimamente la camera per darle forma prima di alloggiarla, e verificare su tutto il giro che il tallone sia ben assestato prima di salire di pressione. Preveda una camera d'aria di scorta della sezione giusta, un giro nel reparto per confrontare i profili, e tenga presente che questi pneumatici equipaggiano la maggior parte delle bici da 20 pollici del catalogo.
Se il fianco del pneumatico attuale porta la marcatura 20 × 4.0, sì. Un cerchio da 20 pollici previsto per il quattro pollici accetta indifferentemente i profili di questo reparto, restando la larghezza la stessa.
Nulla lo vieta, e qualcuno lo fa per privilegiare la trazione posteriore. Il comportamento diventa però dissimmetrico in curva sul fondo cedevole, e questo richiede abitudine.
Bastano cacciagomme robusti e un po' di pazienza: nessun attrezzo specifico per fat bike è necessario. Le leve in plastica sottile tendono a rompersi su queste sezioni, meglio modelli rinforzati.
Segna in modo più visibile la polvere della strada e gli sfregamenti del marciapiede rispetto a un fianco nero. Una pulizia con acqua e sapone lo rimette a nuovo, senza solventi né prodotti grassi.
Un fondo cerchio in buono stato è indispensabile per proteggere la camera dalle teste dei raggi, e deve coprire tutta la larghezza del cerchio. Approfitti dello smontaggio per verificare che non abbia né crepe né disallineamenti.
Il profilo originale è un compromesso pensato per la strada e lo sterrato scorrevole. Un profilo MTB scava tasselli più alti e distanziati, che mordono meglio sul fondo cedevole e diventano rumorosi sull'asfalto.